Plutarco

Biografia essenziale

 

 

 

Vissuto a Cheronea in Beozia dal 47 al 127 circa d. C., apparteneva ad una famiglia agiata e di buone tradizioni culturali. Nel corso della sua vita ricoprì incarichi pubblici nella città di origine e a Delfi, dove fu sacerdote di Apollo, ma la sua attività principale fu quella di scrittore: il catalogo delle sue opere redatto da un non meglio noto Lampria (peraltro incompleto) annoverava 227 titoli, mentre il totale ricostruito dalla moderna ricerca filologica ammonta a circa 260. Di questa enorme produzione a noi sono pervenuti circa un centinaio di scritti, divisi nelle due sezioni dei Moralia e delle Vite parallele. La prima raccoglie testi di natura eterogenea e varia, incentrati prevalentemente su temi di etica, pedagogia, divulgazione filosofica, erudizione antiquaria, religione e scienze naturali. Le Vite parallele invece sono biografie di personaggi famosi dell'antichità organizzate secondo un criterio programmatico di confronto fra storia greca e storia romana: alla vita di un greco viene associata quella di un romano che presenti con esso delle affinità (ad es. Alessandro e Cesare, Demostene e Cicerone, Licurgo e Numa, ecc.) e alla conclusione un confronto (σύγκρισις) esplicita le ragioni dell'accostamento, le cui finalità generali si possono individuare nell'intento di riconoscere pari dignità alle due culture e di dimostrare da un lato la loro complementarietà , dall'altro le insopprimibili differenze che le distinguevano. Plutarco però non rimase prigioniero di questo schema che non poteva non rivelarsi riduttivo e semplicistico, se applicato in modo sistematico, e al di là delle linee generali di impianto delle Vite parallele, egli si concentrò sulla resa della complessità e della profondità dei singoli caratteri, mettendo a punto una tecnica di descrizione biografica che rimase esemplare per capacità di interpretazione e di sintesi dell'animo umano. "Plutarco coglie i tratti distintivi di un carattere nell'effettiva realtà dell'accaduto, in cui il comportamento umano si articola secondo l'infinita molteplicità delle occasioni e dei comportamenti" (D. Del Corno, Letteratura greca, Principato, Milano 1995, p. 532). Seguendo con scrupolosità di documentazione la vita del personaggio in oggetto lungo l'arco della sua evoluzione cronologica, l'autore ne coglie l'ἧθος, il carattere, prestando attenzione più che agli eventi storici di grande respiro (il biografo non è uno storico, tiene a precisare nell'introduzione alla Vita di Alessandro), ai gesti e alle parole in cui si tradisce la vita interiore dell'uomo.

 

 

Maggiori dettagli sulla vita e l'opera di Plutarco:

http://www.filosofico.net/plutarco.htm

 

Risorse in rete per lo studio dell'opera e dell'autore (in inglese):

http://www.usu.edu/ploutarchos/

 

Testo greco con note di commento linguistico e filologico della Vita di Lisandro:

http://www.tlg.uci.edu/demo/browser?uid=0&lang=eng&work=7032&rawescs=N&betalink=Y&filepos=0&outline=N&GreekFont=Unicode_All&